Sottoscrivi il nostro feed RSS per poter ricevere informazioni aggiornate sulle cellule staminali!
 
Baby Voice, la prima App per iPhone con cui potrai ascoltare il battito cardiaco del bimbo che porti in grembo. L'applicazione è scaricabile gratutitamente da iTunes grazie alla collaborazione di Sorgente


Hai dei dubbi o vorresti proporre un argomento? Contattaci cliccando qui. Il nostro staff sarà lieto di soddisfare le tue richieste.
giovedì 20 giugno 2019
  |   Accedi
News

Esiti del trapianti allogenico non intrafamigliare di sangue cordonale in pazienti di 15-20 anni

In questo studio clinico condotto da un singolo istituto, vengono riportati gli esiti gli esiti clinici derivanti dal trapianto di sangue cordonale da donatore non famigliare in 16 pazienti, di età compresa fra i 15 e 20 anni, affetti da neoplasie ematologiche. Attecchimento mieloide e attecchimento piastrinico sono stati osservati rispettivamente a 21 e 38 giorni dal trapianto. L'incidenza della malattia del trapianto contro l'ospite (GvHD) nella forma acuta e cronica è risultata essere pari al 62% e 12.5% rispettivamente. E' interessante riportare che il tasso di sopravvivenza generale (68.2%) e il tasso, a 3 anni, di sopravvivenza in assenza di malattia (48.6%) sono essere risultati comparabili con gli esiti derivanti da trapianti analoghi in bambini ed adulti. Complessivamente, come riportato dagli Autori, i risultati ottenuti indicano che giovani di età compresa tra i 15 e 20 anni affetti da neoplasie ematologiche, che non hanno a disposizione un donatore HLA-matched, possono essere sottoposti a trapianto allogenico da donatore non famigliare di sangue del cordone ombelicale.

Fonte: Leukemia Research
In questo studio clinico condotto da un singolo istituto, vengono riportati gli esiti gli esiti clinici derivanti dal trapianto di sangue cordonale da donatore non famigliare in 16 pazienti, di età compresa fra i 15 e 20 anni, affetti da neoplasie ematologiche. Attecchimento mieloide e attecchimento piastrinico sono stati osservati rispettivamente a 21 e 38 giorni dal trapianto. L'incidenza della malattia del trapianto contro l'ospite (GvHD) nella forma acuta e cronica è risultata essere pari al 62% e 12.5% rispettivamente. E' interessante riportare che il tasso di sopravvivenza generale (68.2%) e il tasso, a 3 anni, di sopravvivenza in assenza di malattia (48.6%) sono essere risultati comparabili con gli esiti derivanti da trapianti analoghi in bambini ed adulti. Complessivamente, come riportato dagli Autori, i risultati ottenuti indicano che giovani di età compresa tra i 15 e 20 anni affetti da neoplasie ematologiche, che non hanno a disposizione un donatore HLA-matched, possono essere sottoposti a trapianto allogenico da donatore non famigliare di sangue del cordone ombelicale.

Fonte: Leukemia Research
Print Bookmark and Share

Return to previous page

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Se non si modificano le impostazioni del browser e\o si prosegue con la navigazione, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo