Sottoscrivi il nostro feed RSS per poter ricevere informazioni aggiornate sulle cellule staminali!
 
Baby Voice, la prima App per iPhone con cui potrai ascoltare il battito cardiaco del bimbo che porti in grembo. L'applicazione è scaricabile gratutitamente da iTunes grazie alla collaborazione di Sorgente


Hai dei dubbi o vorresti proporre un argomento? Contattaci cliccando qui. Il nostro staff sarà lieto di soddisfare le tue richieste.
sabato 17 novembre 2018
  |   Accedi
News

Staminali da cordone ombelicale attenuano il danno polmonare indotto da E. Coli in modello murino

In questo studio sperimentale, mediante l'utilizzo di un modello murino, è stato verificato se la somministrazione intratecale di cellule staminali mesenchimali da cordone ombelicale umano (hCB-MSCs) è in grado di attenuare il danno polmonare acuto indotto da Escherichia Coli. A seguito del trapianto, è stato rilevato un miglioramento nella sopravvivenza nonchè un'attenuazione sia del danno che dell'infiammazione polmonare nei topi trattati. In aggiunta, a 3 giorni dall'induzione del danno, il trapianto di hCB-MSCs ha determinato sia una attenuazione del profilo di citochine infiammatorie, sia una riduzione dell'elevato contenuto di acqua a livello polmonare. Infine, a 7 giorni dalla lesione, a seguito del trattamento è stata rilevata una riduzione della presenza batterica sia nel sangue che a livello bronco-alveolare.  

Fonte: Respiratory research
In questo studio sperimentale, mediante l'utilizzo di un modello murino, è stato verificato se la somministrazione intratecale di cellule staminali mesenchimali da cordone ombelicale umano (hCB-MSCs) è in grado di attenuare il danno polmonare acuto indotto da Escherichia Coli. A seguito del trapianto, è stato rilevato un miglioramento nella sopravvivenza nonchè un'attenuazione sia del danno che dell'infiammazione polmonare nei topi trattati. In aggiunta, a 3 giorni dall'induzione del danno, il trapianto di hCB-MSCs ha determinato sia una attenuazione del profilo di citochine infiammatorie, sia una riduzione dell'elevato contenuto di acqua a livello polmonare. Infine, a 7 giorni dalla lesione, a seguito del trattamento è stata rilevata una riduzione della presenza batterica sia nel sangue che a livello bronco-alveolare.  

Fonte: Respiratory research
Print Bookmark and Share

Return to previous page

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Se non si modificano le impostazioni del browser e\o si prosegue con la navigazione, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo