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domenica 10 dicembre 2017
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News

Miglioramento della lesione spinale dopo trapianto di staminali da cordone modificate

Questo studio condotto dal gruppo di Yana O. Mukhametshina ha esaminato il potenziale e gli effetti protettivi di cellule umane del sangue del cordone ombelicale (UCB -MSC) geneticamente modificate con i geni VEGF e GNDF per il trattamento delle lesioni da contusione del midollo spinale (SCI) in un modello animale.

Un vettore adenovirale è stato costruito per la somministrazione mirata di VEGF e GDNF alle UCB-MSC. Usando un modello di ratto SCI hanno esaminato l'efficacia del costrutto sulla protezione del tessuto, la gravità della cicatrice gliale, l'entità della rigenerazione assonale, il recupero della funzione motoria, e hanno analizzato l'espressione dei geni ricombinanti di VEGF e GNDF in vitro e in vivo.

Il trapianto di UCB-MC trasdotti con vettori adenovirali che esprimono VEGF e GDNF presso il sito di lesione, salvaguarda i tessuti da SCI indotta, migliora il recupero comportamentale e la rigenerazione assonale a confronto con altri costrutti testati. Gli adenovirus codificanti per VEGF e GDNF hanno dimostrato di essere efficaci e stabili per queste cellule in vivo dopo trapianto nel midollo spinale contuso.

In conclusione i risultati mostrano che la traduzione dei geni BEGF e GNDF su cellule UCB-MC-migliora parametri sia strutturali che funzionali dopo SCI. Ulteriori studi istologici e comportamentali, in particolare in momenti successivi, forniranno ulteriori indizi per quanto riguarda il potenziale terapeutico di tali cellule.

 

Fonte: http: //dx.doi.org/10.1371/journal.pone.0151745

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