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sabato 21 settembre 2019
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StemRegenin-1 per espandere staminali ematopoietiche del cordone

L'applicazione clinica delle cellule staminali ematopoietiche derivate dal sangue del cordone ombelicale (UCB) per il trapianto, è limitata da una bassa dose di cellule CD34+, con conseguente aumento del rischio di fallimento del trapianto e lento recupero ematopoietico. 

L'applicazione clinica delle cellule staminali ematopoietiche derivate dal sangue del cordone ombelicale (UCB) per il trapianto, è limitata da una bassa dose di cellule CD34+, con conseguente aumento del rischio di fallimento del trapianto e lento recupero ematopoietico. 
Mentre la limitazione della dose delle cellule CD34+ è parzialmente ridotta utilizzando due unità di UCB per singolo trapianto, riuscire ad ottenere una più grande e arricchita singola unità sarebbe preferibile. 
John E. Wagner e colleghi hanno valutato la fattibilità e la sicurezza dell'utilizzo di StemRegenin-1 (SR-1), un antagonista del recettore arilico che espande le cellule CD34+, ponendo una delle due unità in coltura per l'espansione. L'aggiunta di SR-1 ha prodotto una unità di sangue con cellule CD34+ 330 volte maggiori e ha portato ad un aumento dell'attecchimento in 17/17 pazienti ad una mediana di 15 giorni per i neutrofili e 49 giorni per le piastrine, tempi significativamente più veloci rispetto ai pazienti trattati con UCB non manipolato. Nel loro insieme, l'espansione marcata e l'assenza di fallimento del trapianto supportano che l'impiego di SR-1 per l'espansione di cellule staminali da cordone potrebbe essere introdotto come protocollo standard così da migliorare un limite del trapianto di UCB.

Fonte: DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.stem.2015.10.004

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