Sottoscrivi il nostro feed RSS per poter ricevere informazioni aggiornate sulle cellule staminali!
 
Baby Voice, la prima App per iPhone con cui potrai ascoltare il battito cardiaco del bimbo che porti in grembo. L'applicazione è scaricabile gratutitamente da iTunes grazie alla collaborazione di Sorgente


Hai dei dubbi o vorresti proporre un argomento? Contattaci cliccando qui. Il nostro staff sarà lieto di soddisfare le tue richieste.
sabato 17 novembre 2018
  |   Accedi
News

Trapianto di staminali mesenchimali in un paziente con mielite da radiazioni

La mielite da radiazioni è una complicazione piuttosto rara ma devastante che può avvenire a seguito di irradiazione terapeutica per il trattamento delle neoplasie, quando il midollo spinale è incluso nel campo di radiazione. I sintomi della mielite sono solitamente in ritardo e spesso appaiono dai 6 a 24 mesi circa dopo l'irradiazione. Finora, nessun trattamento è risultato soddisfacente.

La mielite da radiazioni è una complicazione piuttosto rara ma devastante che può avvenire a seguito di irradiazione terapeutica per il trattamento delle neoplasie, quando il midollo spinale è incluso nel campo di radiazione. I sintomi della mielite sono solitamente in ritardo e spesso appaiono dai 6 a 24 mesi circa dopo l'irradiazione. Finora, nessun trattamento è risultato soddisfacente.

Il trapianto allogenico di cellule staminali mesenchimali rappresenta una strategia terapeutica promettente per molti disturbi del sistema nervoso centrale, come la sclerosi multipla, la neuromielite ottica, e encefalomielite autoimmune. La terapia cellulare ha dimostrato agire limitando l'infiammazione del sistema nervoso centrale, stimolando la neurogenesi, proteggendo gli assoni, promuovendo la rimielinizzazione. Ancora però, non è stato ben delineato come tale opzione terapeutica possa risultare utile nel trattamento della mielite da radiazioni.
In questo rapporto, Jun Liang e colleghi descrivono l'esito del trapianto allogenico di staminali mesenchimali derivate dal cordone ombelicale, in un paziente con carcinoma della laringe che ha sviluppato la mielite da radiazione.


Fonte: doi:10.1186/s13287-015-0203-1
Print Bookmark and Share

Return to previous page

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Se non si modificano le impostazioni del browser e\o si prosegue con la navigazione, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo