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martedì 26 marzo 2019
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News

Vettore GDNF in stistemi cellulari a confronto per terapia genica di lesioni al midollo

L’obiettivo dello studio di Y.O. Mukhamedshinae colleghi è stato quello di  valutare il trattamento delle lesioni del midollo spinale tramite fattore neurotrofico derivato da cellule gliali (GDNF) fornito utilizzando un vettore adenovirale (ADV-GDNF) e valutare anche le differenze rispetto al trattamento eseguito utilizzando cellule umane mononucleate derivate da sangue del cordone ombelicale (UCB-MC) trasformate convettore adenovirale che porta il gene GDNF (UCB-MC + ADV-GDNF) in ratto.

L’obiettivo dello studio di Y.O. Mukhamedshinae colleghi è stato quello di  valutare il trattamento delle lesioni del midollo spinale tramite fattore neurotrofico derivato da cellule gliali (GDNF) fornito utilizzando un vettore adenovirale (ADV-GDNF) e valutare anche le differenze rispetto al trattamento eseguito utilizzando cellule umane mononucleate derivate da sangue del cordone ombelicale (UCB-MC) trasformate convettore adenovirale che porta il gene GDNF (UCB-MC + ADV-GDNF) in ratto.

L'efficacia di ADV-GDNF e UCB-MC + ADV-GDNF è stata valutata effettuando test comportamentali sugli animali e studi morfometrici sul midollo spinale, immunofluorescenza su cellule gliali, per indagare la sopravvivenza e la migrazione di UCB- MCs, e valutare l'espressione del gene GDNF ricombinante.
Al giorno 30 post-operazione, è stato osservato un uguale recupero motorio positivo. Tuttavia, dopo la terapia con UCB-MC + ADV-GDNF, l'area di tessuto conservato e il numero di fibre mielinizzate sono risultate maggiori rispetto a quelle misurate dopo la terapia genica GDNF diretta. Inoltre, sono stati osservati del cambiamenti distinti nelle popolazioni di cellule gliali.

In conclusione, si ritiene che le differenze rilevate nei gruppi ADV-GDNF e UCB-MC + ADV-GDNF potrebbero essere in parte spiegate con l'azione delle UCB-MC.

 

Fonte: doi: 10.1038 / sc.2015.161

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