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sabato 21 settembre 2019
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Linfociti T espansi da sangue del cordone contro le recidive post-trapianto di staminali cordonali

Il sangue del cordone ombelicale (UCB) è una fonte importante per il trapianto di cellule staminali ematopoietiche e ha dimostrato di dare risultati paragonabili al trapianto con altre fonti di cellule staminali (es. Midollo Osseo). L’infusione di linfociti donatori (DLI) è un trattamento efficace per le recidive tumorali che possono comunque insorgere a seguito il trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Tuttavia, DLI non è applicabile dopo il trapianto di UCB. 

Il sangue del cordone ombelicale (UCB) è una fonte importante per il trapianto di cellule staminali ematopoietiche e ha dimostrato di dare risultati paragonabili al trapianto con altre fonti di cellule staminali (es. Midollo Osseo). L’infusione di linfociti donatori (DLI) è un trattamento efficace per le recidive tumorali che possono comunque insorgere a seguito il trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Tuttavia, DLI non è applicabile dopo il trapianto di UCB.  In questo studio, il gruppo di ricerca di Jonas Mattsson, i linfociti T messi in coltura e provenienti da UCB sono stati analizzati come alternativa alla DLI convenzionale. Lo scopo principale è stato quello di studiare la sicurezza di linfociti T da UCB coltivati opportunamente ed utilizzati per DLI dal momento che tali preparazioni cellulari non sono stati utilizzati in questo contesto precedenza. Sono stati valutati anche i potenziali benefici di tale trattamento. Le colture di linfociti T da UCB(UCB DLI) sono state prelevate da quattro pazienti con chimerismo misto (n = 2), malattia minima residua (n = 1) e  graft (n = 1). Non sono state osservate reazioni averse alla trasfusione. Tre dei pazienti non ha mostrato alcun segno di graft-versus-host disease (GVHD) dopo UCB DLI, ma l’insorgenza di GVHD non può essere esclusa nell'ultimo paziente. Nel paziente con malattia minima residua trattato con UCB DLI, il clone di cellule maligne è stato rilevato poco prima dell'infusione ma non rilevabile al trattamento e per 3 mesi dopo l'infusione. In un paziente con chimerismo misto, la percentuale di cellule riceventi diminuisce in associazione temporale al trattamento UCB DLI. I ricercatori non hanno osservato effetti avversi del trattamento con UCB DLI. Sono stati osservati alcuni e che potrebbero indicare i possibili effetti benefici, ma tuttavia manca ancora la certa associazione causale con il trattamento. Nuovi e più precisi studi saranno dunque condotti per fare chiarezza.

Fonte: Cytotherapy. 2014 Nov;16(11):1528-36. doi: 10.1016/j.jcyt.2014.08.001. Epub 2014 Sep 16.

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