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sabato 21 settembre 2019
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Importanza di CD29 nell'espansione di cellule staminali mesenchimali

Cellule staminali mesenchimali umane derivate dal cordone ombelicale (hUCMSCs) svolgono un ruolo fondamentale nell'espansione di cellule staminali ematopoietiche (CSE), fornendo il micro-ambiente essenziale all’emopoiesi. In questo studio, il Dottor Z. Miao dell’Università di Pechino ha indagato, insieme al suo gruppo di ricerca, se il cluster di differenziamento CD29 delle hUCMSCs possa giocare o meno un ruolo chiave nella capacità delle hUCMSCs di espandere CSE sia in vivo che in vitro. 

Cellule staminali mesenchimali umane derivate dal cordone ombelicale (hUCMSCs) svolgono un ruolo fondamentale nell'espansione di cellule staminali ematopoietiche (CSE), fornendo il micro-ambiente essenziale all’emopoiesi. In questo studio, il Dottor Z. Miao dell’Università di Pechino ha indagato, insieme al suo gruppo di ricerca, se il cluster di differenziamento CD29 delle hUCMSCs possa giocare o meno un ruolo chiave nella capacità delle hUCMSCs di espandere CSE sia in vivo che in vitro. Per studiare se CD29 di hUCMSCs giochi un ruolo fondamentale per la capacità di hUCMSCs di espandere CSE, è stato aggiunto a co-culture di hUCMSCs e sangue del cordone ombelicale (CB) CD34+, un anticorpo anti-CD29 solubile. Così è stato bloccato in modo espressivo l’espansione delle cellule CB CD34 + indotte a partire da hUCMSCs. Utilizzando dei modelli di cellule hUCMSCs CD29-carenti in colture cellulari di cellule iniziatrici a lungo termine, è stata saggiata la capacità di ripopolamento in modelli murini non obesi o diabetici ma immunodeficienti. Tal esperimento ha rilevato che le cellule CB CD34+ in co-coltura con hUCMSCs CD29-carenti mantengono la capacità di differenziazione multipotente solo per 5 settimane al massimo.  Ricapitolando, l’anticorpo anti-CD29 solubile blocca in modo rilevante l’espansione delle CB CD34 + indotte da hUCMSCs e delle cellule CB CD34+ in co-coltura con hUCMSCs CD29-carenti mantenuto la capacità di differenziazione multipotenti per 5 settimane al massimo. Concludendo, le CB CD34+ in co-coltura con hUCMSCs CD29-carenti hanno dato origine a tutte le principali linee ematopoietiche, ma non si è riuscito a effettuare un innesto lungo termine evidenziando la necessaria presenza di CD29 nell’espansione di cellule CD34+.

Fonte: Cell Proliferation. DOI: 10.1111/cpr.12130

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