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martedì 25 giugno 2019
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Esiti del trapianto di sangue cordonale in pazienti pediatrici affetti da patologie oncologiche

Nel recente studio di DU H. e colleghi del dipartimento di Pediatria del Navy General Hospital of People's Liberation Army di Pechino, viene analizzato l’effetto clinico del trapianto di sangue cordonale (UCBT) in 37 pazienti affetti da tumori ematologici. Lo studio è stato condotto con analisi retrospettiva dei dati di tali pazienti dei quali 14 affetti da LAL, 9 LAM, 5 casi di leucemia mielomonocitica giovanile, 3 CML, 2 di leucemia acuta “mista”, 3 casi di sindrome mielodisplastica ed un caso di leucemia linfosarcomatosa. Tutti questi pazienti hanno ricevuto UCBT 34 da donatori estranei e 3 da familiari, dopo essere stati tutti condizionati con lo stesso regime farmacologico. Sono stati analizzati i rapporti tra casi di rigetto in base al tipo di trapianto. I risultati hanno mostrato che il tempo medio di attecchimento del trapianto è stato di circa 12 giorni per i neutrofili e 25 per le piastrine con percentuale del 95% e del 78% rispettivamente. Il valore della carica neutrofila dopo trapianto si correla positivamente con il numero di cellule CD34 positive, come anche quello della carica piastrinica si correla con CD34+ e in generale con il totale delle cellule nucleare (TNC).

Nel recente studio di DU H. e colleghi del dipartimento di Pediatria del Navy General Hospital of People's Liberation Army di Pechino, viene analizzato l’effetto clinico del trapianto di sangue cordonale (UCBT) in 37 pazienti affetti da tumori ematologici. 
Lo studio è stato condotto con analisi retrospettiva dei dati di tali pazienti dei quali 14 affetti da LAL, 9 LAM, 5 casi di leucemia mielomonocitica giovanile, 3 CML, 2 di leucemia acuta “mista”, 3 casi di sindrome mielodisplastica ed un caso di leucemia linfosarcomatosa. 
Tutti questi pazienti hanno ricevuto UCBT 34 da donatori estranei e 3 da familiari, dopo essere stati tutti condizionati con lo stesso regime farmacologico. 
Sono stati analizzati i rapporti tra casi di rigetto in base al tipo di trapianto.
I risultati hanno mostrato che il tempo medio di attecchimento del trapianto è stato di circa 12 giorni per i neutrofili e 25 per le piastrine con percentuale del 95% e del 78% rispettivamente.
Il valore della carica neutrofila dopo trapianto si correla positivamente con il numero di cellule CD34 positive, come anche quello della carica piastrinica si correla con CD34+ e in generale con il totale delle cellule nucleare (TNC). L’incidenza di casi di acuta e cronica graft-versus-host disease (GvHD) è stata del 49% e dell’11% rispettivamente. 
Il follow-up medio dei pazienti è stato di circa 54 mesi.
Il tasso di mortalità a 5 anni e gli indici overall survival e disease-free survival registrarti sono stati rispettivamente del 27%, 57.4% e 41%.
Concludendo questo studio dimostra come il trapianto di sangue proveniente da cordone ombelicale possa rappresentare una fonte alternativa di cellule staminali ematopoietiche da poter essere utilizzate nel trattamento di tumori ematologici.



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