Variazioni di cellule staminali nel sangue cordonale in base all’ orario di raccolta

Categories: News | Author: Sara | Posted: 29/04/2016 | Views: 1794
Il sangue del cordone ombelicale (UCB) contiene cellule staminali ematopoietiche e mesenchimali multipotenti utili per il trattamento di malattie ematologiche maligne, malattie immunologiche e in medicina rigenerativa. L’esito del trapianto è correlato con il volume del sangue del cordone (CBV), numero di cellule nucleate totali (TNC), e cellule progenitrici CD34+ e unità formanti colonie. 

Diversi studi hanno affrontato il ruolo dei fattori materni/neonatali con il potenziale ricostruzione ematopoietico di UCB, tra cui: l'età gestazionale, parità materna, sesso, peso alla nascita, peso della placenta, la durata del parto e modalità di consegna. Pochi dati esistono riguardo a come il tempo di collezione di UCB influenzi il campione.

Il gruppo italiano di Roberto Tarquini ha analizzato retrospettivamente 17.936 donazioni di sangue del cordone ombelicale raccolti tra gli anno 1999-2011 da banche della Toscana e della Puglia. I risultati dell’analisi statistica hanno mostrato che CBV, TNC e cellule CD34+ sono stati associati con parametri ostetrici e neonatali e ha mostrato pattern ritmici in diversi domini di tempo e frequenza. I presenti risultati confermano che il volume, le cellule nucleate totali e le cellule staminali presenti dell’unità di sangue cordonale sono contraddistinti da schemi ritmici in diversi domini di tempo e frequenza e suggeriscono che tali ritmi temporali influenzino il contenuto di CBV, TNC e CD34+ delle unità di UBC, oltre ai parametri ostetrici e neonatali noti.



Fonte: doi: 10.1038 / srep21404