Confronto di 8/8 e 7/8 trapianti di midollo e single-unit di sangue cordonale in adulti con leucemia

Categories: News | Author: Sara | Posted: 07/12/2015 | Views: 1081
Per studiare una strategia di selezione dei donatori alternativa a quelle correnti, Seitaro Terakura e colleghi hanno confrontato i risultati del trapianto di midollo osseo non correlato di 8/8 e 7/8 (UBMT) con quelli ottenuti dal trapianto di sangue del cordone ombelicale (UCBT) e hanno ridefinito il ruolo di UCBT con un'estesa analisi. 

Per studiare una strategia di selezione dei donatori alternativa a quelle correnti, Seitaro Terakura e colleghi hanno confrontato i risultati del trapianto di midollo osseo non correlato di 8/8 e 7/8 (UBMT) con quelli ottenuti dal trapianto di sangue del cordone ombelicale (UCBT) e hanno ridefinito il ruolo di UCBT con un'estesa analisi. 

Utilizzando la regressione di Cox e comprendendo l'analisi dei rischi, sono stati analizzati gli esiti di tali trapianti in pazienti adulti affetti da leucemia linfoblastica acuta (ALL) e leucemia mieloide acuta (AML). 
Sono stati presi in considerazione un totale di 2472 trapianti primari mieloablativi tra il 2000 e il 2010 (8/8 UBMT 1001, 7/8 UBMT 656, UCBT 815). 
Analisi combinate sono state effettuate per la malattia acuta e cronica da trapianto contro l'ospite (GVHD) e la mortalità senza recidiva (NRM). Tramite un'analisi multivariata, l'insorgenza di una grave GVHD acuta e il tasso di NRM dopo UCBT sono risultati comparabili con 8/8 UBMT, mentre quelli dopo 7/8 UBMT sono stati significativamente più alti. L'incidenza di GVHD cronica estesa è stata significativamente inferiore con UCBT rispetto a quella in seguito di 8/8 e 7/8 UBMT. Infine il trapianto di staminali cordonali ha portato ad una migliore sopravvivenza globale (OS), mentre 7/8 ha UBMT mostrato OS inferiore. 

In conclusione, il sangue del cordone può essere preso come prima scelta a 8/8 UBMT sia per il trattamento delle AML e delle ALL.


Fonte: DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.bbmt.2015.10.006