Le Natural Killer migliorano l'attecchimento delle staminali ematopoietiche da cordone

Categories: News | Author: Sara | Posted: 30/11/2015 | Views: 1327
Il sangue del cordone (CB) viene sempre più utilizzato come fonte di cellule staminali ematopoietiche (HSC) per il trapianto. Basse incidenze e gravità di graft-versus-host disease (GvHD) e un forte effetto graft-versus-leucemia (GvL) sono osservati dopo il trapianto di CB (CBT). Tuttavia, i principali svantaggi sono un numero limitato di HSC per unità, il ritardo della ricostituzione immunitaria e una maggiore incidenza di infezioni. 

Il sangue del cordone (CB) viene sempre più utilizzato come fonte di cellule staminali ematopoietiche (HSC) per il trapianto. Basse incidenze e gravità di graft-versus-host disease (GvHD) e un forte effetto graft-versus-leucemia (GvL) sono osservati dopo il trapianto di CB (CBT). Tuttavia, i principali svantaggi sono un numero limitato di HSC per unità, il ritardo della ricostituzione immunitaria e una maggiore incidenza di infezioni. 
Innesti non manipolati contengono cellule accessorie che possono facilitare l'attecchimento delle HSC. Pertanto, gli effetti di cellule accessorie, in particolare delle cellule natural killer (NK), sulle funzioni di HSC derivate da CB umani (CBSC) sono stati valutati in vitro e in vivo dal team di Michelle Escobedo-Cousin. 
CBSC coltivate con le cellule NK autologhe hanno mostrato alti livelli di espressione di CXCR4, un indice di migrazione più alto e un maggior numero di unità formanti colonie (CFU) dopo colture a breve e lungo termine. E' stato scoperto che CBSC secernono CXCL9 a seguito dell'interazione con le cellule NK. Inoltre, CXCL9 ricombinante aumenta la clonogenicità di CBSC, ricapitolando l'effetto osservato delle cellule NK su CBSC. Inoltre, la co-infusione di CBSC con cellule NK da CB hanno portato ad un livello superiore dell'attecchimento delle CBSC in modello murino. I risultati presentati in questo lavoro offrono la base per lo studio di un approccio alternativo per migliorare l'attecchimento delle HSC.


Fonte: DOI: 10.1371 / journal.pone.0138623