Trapianto di sangue cordonale in adulti: peggio se il sesso donatore/ricevente รจ diverso

Categories: News | Author: Sara | Posted: 09/11/2015 | Views: 1157

Nella cornice dei trapianti di midollo osseo da donatore allogenico HLA-compatibile, è stato osservato che il trapianto in pazienti maschi con innesti da donatori di sesso femminile è associato ad una maggiore incidenza di malattia da trapianto contro l'ospite (GVHD) e di mortalità senza recidiva (NRM). Lo scopo dell'analisi condotta dall’European Group for Blood and Marrow Transplantation è stato quello di confrontare i risultati del trapianto effettuato pazienti di sesso maschile aventi come donatori di sangue del cordone (UCB) soggetti femminili non correlati, rispetto ad altre combinazioni di genere.

Nella cornice dei trapianti di midollo osseo da donatore allogenico HLA-compatibile, è stato osservato che il trapianto in pazienti maschi con innesti da donatori di sesso femminile è associato ad una maggiore incidenza di malattia da trapianto contro l'ospite (GVHD) e di mortalità senza recidiva (NRM). Lo scopo dell'analisi condotta dall’European Group for Blood and Marrow Transplantation è stato quello di confrontare i risultati del trapianto effettuato pazienti di sesso maschile aventi come donatori di sangue del cordone (UCB) soggetti femminili non correlati, rispetto ad altre combinazioni di genere.

Sono stati analizzati i dati di 552 pazienti consecutivi con leucemia mieloide acuta (LAM) che hanno ricevuto un singolo trapianto di UCB tra il 2000 e il 2014.
In confronto con altra combinazioni di generi, i pazienti di sesso maschile aventi donatori di UCB femminili (n = 131) ha mostrato una tendenza ad una maggiore incidenza di GVHD acuta di gradi II-IV (33 contro 25%, p = 0,08), una tendenza per una maggiore incidenza di mortalità senza recidiva (41 contro 33%, p = 0,06), e un tasso di free-leucemia inferiore (LFS, 30 contro 41%, p = 0.01) e minore è risultata anche la sopravvivenza globale (OS, 33 contro 45%, p = 0,008). All'analisi multivariata, prendendo in considerazione tutti i pazienti per i quali sono disponibili i dati sulla compatibilità dell’HLA e sulla dose di cellule trapiantate (n = 363), è stato notato che pazienti maschi trapiantati con UCB da femmine ha avuto una tendenza per una maggiore incidenza di GVHD acuta di grado III-IV (hazard ratio (HR) = 2.0, p = 0,06), una tendenza per una maggiore NRM (HR = 1.5, p = 0,06), una peggiore LFS (HR = 1.4, p = 0,04) e OS (HR = 1.3, P = 0.06).

In conclusione, i dati suggeriscono che i pazienti di sesso maschile trapiantati con UCB femminile potrebbero avere un rischio maggiore di incorrere a GVHD acuta e mortalità non per recidiva, che porta a tassi di LFS peggiori e minore sopravvivenza in generale.
Questi risultati dovrebbero essere confermati analizzando anche altre grandi coorti di pazienti prima di essere utilizzati per determinare la scelta delle un'unità di UCB da trapiantare.


Fonte: doi: 10,1186 / s13045-015-0207-4